Articoli recenti

lunedì 25 maggio 2015

Mercificazione dell’istruzione, intervista a Nico Hirtt

Alla fine del 1989 un « gruppo di lavoro educazione » dell’ERT pubblica un rapporto intitolato « Educazione e competenza in Europa ». Questo sarà il primo di una lunga serie di documenti ad affermare «l’importanza strategica vitale della formazione e dell’educazione per la competitività europea » e a (...)

martedì 17 novembre 2009
di  Giovanni Galli

7 lezioni per una pedagogia di classe

Quando si sente parlare di bambini stranieri nella nostra scuola spesso se ne parla come se rappresentassero un problema, o una ricchezza per i “nostri” bambini. Un problema, in quanto il ritmo e la qualità del lavoro scolastico ne risentirebbero in maniera fortemente penalizzante.
Una ricchezza, (...)

sabato 25 luglio 2009
di  Giovanni Galli

Uguali opportunità per tutti?

Sovente si sente parlare, o si legge, di giovani oberati. Di giovani che, terminata la loro quotidiana presenza a scuola, spendono molto del loro tempo libero occupandolo in attività extra. Di giovani che, dopo scuola, corrono, magari quotidianamente, al corso d’inglese, alla recita teatrale, (...)

sabato 25 luglio 2009
di  Giovanni Galli

Pedagogia per gli sfavoriti o maneggio della precarietà ?

E’ evidente che della pedagogia della differenziazione (PdD) vi sono molteplici realizzazioni. Tante quante sono i suoi fautori. In queste righe non intendo farne una rassegna e nemmeno dissertare sulle origini più o meno ideali e positive che vi stanno alla base.
Qui (...)

venerdì 24 luglio 2009
di  Nico Hirtt

La libertà di scelta è veramente un fattore di equità?

Gli argomenti liberali alla moda non risparmiano la sfera dell’educazione. Voci si levano, i modo particolare dagli ambienti legati all’economia, per affermare che una più grande libertà e una maggiore concorrenza tra istituti scolastici rappresenterebbero un sicuro elemento di qualità nonché di (...)

venerdì 24 luglio 2009
di  Nico Hirtt

Abbiamo bisogno di lavoratori competenti o di cittadini critici?

Sulla scia di numerosi paesi europei, la Comunità Belga Francese si è impegnata in una profonda revisione dei programmi a tutti i livelli dell’insegnamento obbligatorio. L’obiettivo sbandierato è di rendere tali programmi conformi alla dottrina del così detto “approccio per competenze”. La tesi qui (...)

venerdì 24 luglio 2009
di  Giovanni Galli

Pedagogia, differenziazione, individualizzazione dei programmi

Che la pedagogia della differenziazione (PdD) convoli a nozze con le politiche neo-liberiste, con l’ottimizzazione e la razionalizzazione delle risorse, l’abbiamo visto nel mio precedente articolo “Pedagogie della differenziazione: pedagogia per gli sfavoriti o maneggio della precarietà?”.
Questo (...)

mercoledì 17 dicembre 2008
di  Nico Hirtt

L’educazione europea e la crisi mondiale del capitalismo

Considererò qui in successione tre questioni. Nella prima parte mi propongo di approfondire e di caratterizzare la natura delle trasformazioni economiche che si nascondono dietro l’eufemismo "globalizzazione". Nella seconda, cercherò di chiarire le implicazioni di tali trasformazioni ai fini (...)

sabato 8 novembre 2008
di  Nico Hirtt

La scuola capitalistica

Capire le mutazioni della scuola, significa dapprima capire come i bisogni educativi delle società capitalistiche evolvono con lo sviluppo delle forze produttive (tecnologie e saperi) e i cambiamenti che questo sviluppo induce nei rapporti tecnici e sociali di produzione. Questi bisogni (...)

sabato 1 novembre 2008
di  Nico Hirtt

La tripla mercificazione dell’insegnamento

Dalla fine degli anni ’80, i sistemi educativi dei paesi industrializzati sono stati sottomessi a critiche ed a riforme senza fine: decentralizzazione, deregolamentazione, crescente autonomia dei centri scolastici, riduzione e deregolamentazione dei programmi, “approssimazioni per la (...)