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	<title>Nico Hirtt &#8211; Appel pour une école démocratique</title>
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	<title>Nico Hirtt &#8211; Appel pour une école démocratique</title>
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		<title>La libertà di scelta è veramente un fattore di equità?</title>
		<link>https://www.skolo.org/it/2009/07/24/la-liberta-di-scelta-e-veramente-un-fattore-di-equita/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nico Hirtt]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Jul 2009 14:09:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Internazionale]]></category>
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					<description><![CDATA[Gli argomenti liberali alla moda non risparmiano la sfera dell&#8217;educazione.
Voci si levano, i modo particolare dagli ambienti legati all&#8217;economia, per affermare che una più grande libertà e una maggiore concorrenza tra istituti scolastici rappresenterebbero un sicuro elemento di qualità nonché di equità. Ma da una comparazione rigorosa tra paesi occidentali risulterebbe piuttosto che la libertà di scelta dei genitori accentui le differenze di livello tra scuole e allievi stessi.
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		<title>Abbiamo bisogno di lavoratori competenti o di cittadini critici?</title>
		<link>https://www.skolo.org/it/2009/07/24/abbiamo-bisogno-di-lavoratori-competenti-o-di-cittadini-critici/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nico Hirtt]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 24 Jul 2009 13:54:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Internazionale]]></category>
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					<description><![CDATA[Sulla scia di numerosi paesi europei, la Comunità Belga Francese si è impegnata in una profonda revisione dei programmi a tutti i livelli dell&#8217;insegnamento obbligatorio. L&#8217;obiettivo sbandierato è di rendere tali programmi conformi alla dottrina del così detto &#8220;approccio per competenze&#8221;.
La tesi qui sostenuta è duplice. Da una parte quest&#8217;approccio sarà incapace di realizzare le promesse d&#8217;emancipazione delle quali si vuole che esso sia portatore. Dall&#8217;altra, e soprattutto, esso partecipa &#8211; senza dubbio involontariamente nella testa dei suoi teorici - di un vasto processo di strumentalizzazione della Scuola al servizio di un&#8217;economia in cerca di deregolamentazione e di dualizzazione sociale.]]></description>
		
		
		
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		<title>L&#8217;educazione europea e la crisi mondiale del capitalismo</title>
		<link>https://www.skolo.org/it/2008/12/17/leducazione-europea-e-la-crisi-mondiale-del-capitalismo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nico Hirtt]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 17 Dec 2008 16:58:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Internazionale]]></category>
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					<description><![CDATA[Considererò qui in successione tre questioni. Nella prima parte mi propongo di approfondire e di caratterizzare la natura delle trasformazioni economiche che si  nascondono dietro l'eufemismo "globalizzazione". Nella seconda, cercherò di chiarire le implicazioni di tali trasformazioni ai fini delle politiche educative dei paesi industrializzati in generale e dell'Unione europea in particolare, soprattutto nell'ambito della democratizzazione dell'insegnamento. Infine, concluderò sottolineando le conseguenze di tali politiche soprattutto nell'ambito della democratizzazione dell'insegnamento.]]></description>
		
		
		
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		<title>La scuola capitalistica</title>
		<link>https://www.skolo.org/it/2008/11/08/la-scuola-capitalistica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nico Hirtt]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Nov 2008 17:39:28 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Internazionale]]></category>
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					<description><![CDATA[Capire le mutazioni della scuola, significa dapprima capire come i bisogni educativi delle società capitalistiche evolvono con lo sviluppo delle forze produttive (tecnologie e saperi) e i cambiamenti che questo sviluppo induce nei rapporti tecnici e sociali di produzione. Questi bisogni detereminano in fine le funzioni dei sistemi d’insegnamento. Parliamo qui delle funzioni “obiettive”, quelle [&#8230;]]]></description>
		
		
		
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		<title>La tripla mercificazione dell’insegnamento</title>
		<link>https://www.skolo.org/it/2008/11/01/la-tripla-mercificazione-dellinsegnamento/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Nico Hirtt]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 01 Nov 2008 17:39:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Internazionale]]></category>
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					<description><![CDATA[Dalla fine degli anni &#8217;80, i sistemi educativi dei paesi industrializzati sono stati sottomessi a critiche ed a riforme senza fine: decentralizzazione, deregolamentazione, crescente autonomia dei centri scolastici, riduzione e deregolamentazione dei programmi, &#8220;approssimazioni per la concorrenza&#8221;, diminuzione del numero di ore di lezione per gli studenti, mercificazione da parte del mondo imprenditoriale, introduzione massiccia delle Tecnologie dell&#8217;Informazione e della Comunicazione (TIC), incremento dell&#8217;insegnamento privato e a pagamento. Non si tratta di manie personali di alcuni ministri o di una casualità. La somiglianza delle politiche educative venute fuori nel contesto del mondo capitalista e globalizzato non lascia dubbi sulla esistenza di forti determinanti comuni che spingo verso questo tipo di politiche. ]]></description>
		
		
		
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